Casa di preghiera " Villa P.Picco" - Arona San Carlo : tel 0322-242479

Parete Gaudenziana di Varallo - Gesù entra in Gerusalemme
Parete Gaudenziana di Varallo - Gesù entra in Gerusalemme
Parete Gaudenziana di Varallo - L'ultima cena
Parete Gaudenziana di Varallo - L'ultima cena
Parete Gaudenziana di Varallo - Gesù lava i piedi agli apostoli
Parete Gaudenziana di Varallo - Gesù lava i piedi agli apostoli
Parete Gaudenziana di Varallo - Gesù prega nell'orto
Parete Gaudenziana di Varallo - Gesù prega nell'orto
Parete Gaudenziana di Varallo - Cattura di Gesù
Parete Gaudenziana di Varallo - Cattura di Gesù
Parete Gaudenziana di Varallo - Gesù davanti a Erode
Parete Gaudenziana di Varallo - Gesù davanti a Erode
Parete Gaudenziana di Varallo - Gesù davanti a Pilato
Parete Gaudenziana di Varallo - Gesù davanti a Pilato
Parete Gaudenziana di Varallo - Flagellazione di Gesù
Parete Gaudenziana di Varallo - Flagellazione di Gesù
Parete Gaudenziana di Varallo - Calvario di Gesù
Parete Gaudenziana di Varallo - Calvario di Gesù
Parete Gaudenziana di Varallo - Crocifissione di Gesù
Parete Gaudenziana di Varallo - Crocifissione di Gesù

Casa di preghiera " Villa P.Picco" - Arona San Carlo : tel 0322-242479

Casa di Preghiera Villa P.Picco 2.0


AVVISO
Vi comunico che in Villa Picco
dal giorno 1 luglio 2018 al 16 di agosto 2018
non sono previste celebrazioni comunitarie.
Domenica 19 agosto, 
con la presenza di P.Michele Mottura,
ministro provinciale del Piemonte dei frati Cappuccini,
vivremo una giornata particolare,
in cui sarà proposto un nuovo cammino all’interno di Villa Picco.

domenica
12 agosto
giovani e Papa
11-12 agosto
Assunzione
15 agosto
Programma
19 agosto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

12 AGOSTO 2018

19A DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Nel vangelo Gesù continua a rivelarsi come inviato di Dio, pane vivo per la fame di ogni uomo, pane che vuole essere mangiato «perché chi ne mangia non muoia».
Credere in lui è poter vivere “di vita eterna”, lasciarsi attirare da lui significa anche appartenere al Padre, e dare realizzazione piena al proprio vivere.

 

La preghiera

di Roberto Laurita

Se tu fossi stato paracadutato
direttamente dall’alto
o almeno da una famiglia che conta
perché appartiene alla cerchia dei potenti,
al numero ristretto dei nobili,
all’aristocrazia del Tempio…
Allora, con ogni probabilità,
ti avrebbero accordato fiducia.
 

 

  Ma tu, Gesù, provieni
da un modesto villaggio della Galilea
e la tua vita per tanti anni
è stata quella di tanta povera gente
che stenta per andare avanti,
che si ammazza di fatica,
che conosce anche la penuria
e i disagi infiniti di chi non ha mezzi…

 

Come può Dio servirsi di un uomo
che ha fatto il falegname, come Giuseppe,
di uno che fino a quel momento
non ha fatto parlare di sé
e che ora pretende addirittura
di essere essenziale, insostituibile,
per ricevere la vita stessa di Dio?
 

 

  La difficoltà, in fondo, è sempre la stessa:
passare attraverso la tua carne,
attraverso la tua parola semplice
che ognuno può comprendere
e che obbliga a fare i conti
con il cambiamento del cuore,
tendere la mano come dei poveri
per avere in dono un pane
che non ci guadagniamo perché sei tu,
offerto per la gioia degli uomini.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   

Quanti passi verso Roma

 

 
Sabato 11 e domenica 12 agosto saranno due giorni particolari.
Il Santo Padre dialogherà al circo Massimo con i giovani convenuti guardando al Sinodo e alla Gmg del 2019.

 

Qui trovate l'articolo apparso su Avvenire in cui è illustrato lo spirito pedagogico delle giornate.

 

Qui il programma delle due giornate.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

15 agosto 2018
FESTA DI MARIA ASSUNTA

 

La liturgia ci porta al centro della fede cristiana, che è fede nel Cristo risorto, primizia di tutti gli uomini chiamati a risorgere in lui.

In Maria, dunque, la Chiesa vive questa speranza come speranza realizzata.

 

 

 

Il vangelo invita a meditare il canto del Magnificat, nel quale Maria riassume la storia della salvezza che trova in Cristo il suo punto di convergenza: in se stessa lei sperimenta l’efficacia dell’amore misericordioso di Dio verso gli umili che sanno credere in lui e la potenza trasfigurante del suo Spirito

 


La Preghiera

di Roberto Laurita 

La tua preghiera, Maria,
è un poderoso cantico di lode
in cui si ritrovano tutti i poveri
che si sono affidati a Dio e riconoscono
di non essere stati delusi.

Dio va al di là di ogni nostra attesa,
Dio entra in questa storia
e produce una trasformazione radicale,
un autentico capovolgimento.

 

Gli umili, coloro che non contano
e sono sempre costretti ad ubbidire,
li innalza e dà loro potere,
mentre i superbi e i potenti sperimentano
l’umiliazione e l’abbassamento
e vedono i loro progetti andare in frantumi.

Gli affamati e tutti quelli che patiscono
a causa della miseria e della penuria
si trovano con le mani colme di ogni bene,
mentre i ricchi se ne tornano a casa senza nulla.

 

Permetti, Maria, che anche noi dunque
ci associamo al tuo rendimento di grazie.
In te noi vediamo realizzarsi
le antiche promesse fatte ad Abramo,
promesse che Dio non ha mai rinnegato.
In te noi contempliamo il destino
di gloria e di risurrezione che ci attende.
In te ci appare tutta la bontà
e la misericordia di Dio che prende a cuore la sorte
degli abbandonati e degli emarginati.

 

E con te noi celebriamo un amore
che continua a sorprenderci, a spiazzarci,
perché realizza l’impensabile e l’inatteso. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


domenica 19 agosto 2018


Carissimi,

Nell’avviso che ricordava la conclusione del periodo estivo ho già anticipato la notizia dell'opportunità che ci viene proposta al rientro … dopo le ferie… la presenza di P. Michele Mottura.

Diversi di voi già lo conoscono ... ma domenica 19 agosto lui chiede di colloquiare con tutti coloro che vivono la realtà di Villa Picco .... e per questo sarà nel pomeriggio di domenica 19 agosto in Villa Picco.

Con lui si è pensato di organizzare il tempo che ci mette a disposizione in questo modo:


ore 15.30 celebrazione dei vespri della domenica

.....pausa.......

Ore 16.30 P. Michele incontra in assemblea coloro che si trovano in Villa

Ore 19.30 Condivisione della cena
              
(prenotandosi secondo le consuetudini della casa)

Ore 21.00.....saluti

 

p.s. Per dare a tutti la possibilità di essere presenti nel pomeriggio di domenica si è pensato di non proporre nulla di istituzionalizzato per il sabato precedente.
 

don Francesco