Gruppo di Romagnano S.

 

NOTIZIE SUL GRUPPO

Il gruppo di preghiera “Vita nuova” si ritrova ogni lunedì sera, alle ore 21.00, nella chiesa parrocchiale della Santissima Annunziata e di San Silano appartenente all'antico complesso dell' abazia benedettina.
All'interno della chiesa vi è una cappelletta, molto raccolta ed accogliente, nella quale ci si ritrova a pregare.
La cappelletta è dedicata alla Madonna del Rosario di Pompei e presenta un altare sormontato centralmente dalla statua della Beata Vergine Maria, a destra della quale sta la statua di Santa Caterina e a sinistra quella di San Domenico. La Vergine tende la mano, con un rosario, a San Domenico.
Agli incontri del lunedì partecipano liberamente persone di Romagnano e altre provenienti dai paesi limitrofi.
Responsabile del gruppo è Celestina Bovolenta con il marito Domenico Frutta, supportati dal pastorale composto da: Rossana Bacci, Barbero Sandra, Giusy Prescianotto e Pamela Sagliaschi.


LA STORIA DEL GRUPPO


Il gruppo di preghiera di Romagnano nacque nel 1984 quando, conosciuta la spiritualità di Villa P. Picco ad Arona, Rita Erbetta, sotto la guida di P. Giulio Manera, decise di pregare, a casa sua, con la mamma di una bambina di Romagnano gravemente ammalata, a loro si unì Nilde Corradini.
Un po' alla volta si aggiunsero altre persone e il Prevosto mise a disposizione del gruppo
una stanza, nel cortile dell'antica abazia benedettina, situata sul seminterrato chiamato “la cantina dei Santi”, cioè sulle antiche catacombe abitate dai monaci benedettini.
Un luogo di preghiera, quindi, in un obsoleto luogo di preghiera, divenne la sede del gruppo fino agli anni 2000.
Molti sono i ricordi belli di quegli anni, fra questi si rammentano quelli legati alle due “colonne portanti” del gruppo che ora non sono più con noi, ma ci seguono dal Cielo: la cara Nilde e la cara Giacomina Pavesi.
Entrambe manifestarono un autentico amore per il gruppo di preghiera con la loro assidua presenza e con il loro interessamento.
Si ricorda di Nilde la sensibilità, la capacità di cogliere la parte migliore, la generosità e la grande apertura di cuore.
Sue furono le discrete indicazioni sulla formazione del primo “pastorale” per la guida del gruppo e suo fu l'invito all'unità ed al cammino fraterno.
Giacomina fu “l'accoglienza” fatta persona, esuberante ed aperta, coglieva con immediatezza il disagio di chi bisognoso si avvicinava per la prima volta a questa esperienza di preghiera e, con parole di incoraggiamento, lo metteva a proprio agio. Ricordiamo le sue accorate preghiere per i giovani, per le famiglie e per le conversioni dei lontani.


Quanti bei momenti trascorsi insieme, care sorelle; momenti ricchi di significato e di buoni sentimenti, che misero un seme nei nostri cuori.
Nel 2007 si cambiò sede e ci si stabilì nella chiesa di Sant'Anna, costruita nel 1585 all'atto di fondazione di un monastero dei cappuccini.
Nel 2011 si ritornò nel complesso abbaziale benedettino e il gruppo si stabilì in quella che è l'attuale sede, cioè nella chiesa parrocchiale della Santissima Annunziata e di San Silano.
In questi ventotto anni di vita del gruppo di preghiera ed in questo nostro peregrinare, cogliamo il realizzarsi della volontà di Dio. Egli non ci ha mai abbandonato.
La preghiera e la lode sono state di aiuto alla nostra fede ed hanno arricchito la nostra vita. Per noi è una gioia ritrovarci il lunedì sera, quando, dopo le fatiche della giornata, con l'offerta delle nostre lodi e ringraziamenti la pace di Dio scende a poco a poco in tutti i cuori.


Una gioia grande è anche il pregare gli uni per gli altri, o per chi ne fa richiesta, durante la settimana; questo è possibile grazie al gruppo: quando qualcuno è in difficoltà, infatti, dai nostri cellulari parte una rete di sms ed una preghiera corale sale al Cielo che ci benedice.