Gruppo di Novara

P.Giulio in una celebrazione al gruppo
P.Giulio in una celebrazione al gruppo
il gruppo riunito in preghiera
il gruppo riunito in preghiera

 LA SEDE DEL GRUPPO

Ove la Madonna è scolpita sull'Olmo


Il gruppo di preghiera “Vita nuova” di Novara si ritrova ogni giovedì sera nel Santuario Madonna del Bosco, la piccola chiesetta alle porte della città, in corso Vercelli, che sorge là dove un antico bosco, quasi centocinquanta anni fa, fu teatro dei primi straordinari eventi legati alla Vergine Santa oggi lì venerata.
La dolce effige della Madonna Addolorata che si venera nel santuario è scolpita sul tronco di un olmo, “cuore” della chiesetta, quell’olmo che nel 1859 nascose fra i suoi rami un giovane novarese, inseguito dagli spari dei soldati austriaci che, accampati sulle rive dell’Agogna, controllavano la zona dopo lo scoppio della seconda guerra di indipendenza.
Quel giovane era Edoardo Lenta; aveva visto cadere ferito l’amico che era con lui, mentre fuggendo si inoltrava nel bosco, affidandosi alla Madonna e promettendo di scolpirne un’immagine su quella stessa pianta dove aveva trovato rifugio, se avesse avuta salva la vita. Così accadde. Edoardo Lenta imparò il mestiere di ebanista e il 14 giugno 1867 ritornò nel bosco e scolpì l’effige di Maria Immacolata. Qualcuno, però, pochi giorni dopo, deturpò l’opera, tagliandole le mani; Lenta, non potendo più rifare la figura a mani giunte, la riformò nella posizione attuale di Madonna Addolorata.
La iniziale curiosità dei contadini e degli abitanti della zona che affluivano per vedere la Vergine scolpita sull’olmo si trasformò ben presto in devozione, e un anno dopo incominciò il pellegrinaggio, poi moltiplicatosi nel tempo, del popolo devoto alla Madonna del Bosco. A Lei sono attribuiti i meriti di grazie, eventi miracolosi di guarigione ed altri episodi straordinari (verificatosi a partire dal 1875 quando una donna riacquistò la vista perduta undici anni prima).
Negli anni, dall’iniziale edicola che nel 1886, grazie ad una pubblica sottoscrizione, protesse la scultura quando il bosco in cui si trovava l’olmo venne abbattuto, e dopo la prima chiesetta inaugurata nel 1892, il santuario ha avuto diversi rifacimenti, fino all’ultimo restauro completato nel marzo 2002.
Dal 1950 il santuario Madonna del Bosco è sotto la parrocchia della Madonna Pellegrina.

 

IL GRUPPO VITA NUOVA
Al Santuario della Madonna del Bosco in Novara

 

E’ dall’11 gennaio 2007 che il gruppo “Vita Nuova” di Novara si ritrova la sera del giovedi (inizio dell’incontro di preghiera alle ore 21) nel Santuario Madonna del Bosco.
Il trasferimento nella piccola chiesa alla periferia cittadina, che si affaccia sulla strada che conduce dentro e fuori l’abitato, ha avuto ed ha il sapore di un sempre nuovo punto di arrivo e di ripartenza nel nostro cammino, nel nostro “pellegrinaggio” della vita. Luogo di incontro, per una meta da raggiungere insieme, dove è bello ritrovarsi accolti dalla Mamma del Cielo con tutti coloro che il Signore, tramite Lei, continua a chiamare, mettendo nel cuore, forte e sempre più determinato, il desiderio di quel “santo viaggio” che si rinnova tappa dopo tappa, incontro dopo incontro.
Come in una “Porziuncola” a noi donata (così padre Giulio già da quel primo incontro, da lui presieduto, definì la “Madonna del Bosco”), ci ritroviamo il giovedì sera dopo aver lasciato le nostre case, provenendo dai diversi quartieri cittadini, e qualcuno anche da fuori Novara, per stringerci attorno a Maria e con Lei ritrovarci insieme alla presenza del Signore, con la nostra lode e il desiderio di testimoniare l’Amore incontrato, i prodigi da Lui compiuti nella nostra vita, “nuova”, e far conoscere così a quanti verranno la salvezza che Dio ha preparato per ogni sua creatura.