Casa di preghiera " Villa P.Picco" - Arona San Carlo : tel 0322-242479

nuovo altare nella tenda chiesa
nuovo altare nella tenda chiesa
una nuova alba
una nuova alba
rigogliosa vite della casa di preghiera
rigogliosa vite della casa di preghiera

Casa di preghiera " Villa P.Picco" - Arona San Carlo : tel 0322-242479

Casa di Preghiera Villa P.Picco 2.0 

 

Sabato 20 Domenica 21 gennaio

 

Carissimi

 

A seguito della segnalazione condivisa al termine della S. Messa del giorno 13 gennaio vi propongo le eventuali date in cui non ci saranno incontri né celebrazioni.


Ho scelto il quarto Weekend di ogni mese tranne per il mese di marzo che credo sia bene, essendo il quarto weekend la domenica delle palme, e quindi l’inizio della settimana santa, incontrarci per proporre sollecitazioni comunitarie.


Per essere maggiormente semplice metto in elenco i Weekend in cui non ci si incontra:

 

Gennaio 4 Weekend

Febbraio 4 Weekend

Marzo 3 Weekend

Aprile 4 Weekend

Maggio 4 Weekend

Giugno 4 Weekend


Ci ritroviamo sabato 20 gennaio, con l’orario già conosciuto, antivigilia della festa di S. Gaudenzio, primo vescovo delle nostra diocesi.


La diocesi di Novara fu eretta nel 398 e fu nominato vescovo Gaudenzio che la eresse fino alla sua morte, nell’anno 418.


Il nostro Vescovo Franco Giulio, successore di S. Gaudenzio, aprirà l’anno Gaudenziano ricordando i 1600 anni dalla morte.

 

Saluti cordiali


don Francesco


 FESTA LITURGICA DELLA NATIVITA' DI MARIA
 

Con le festa della Natività di Maria, collocata all'8 di settembre, la Chiesa è chiamata a benedire Iddio per il dono della nuova Eva. Ci associamo alla preghiera di tutta la Chiesa. In particolare a tutte le comunità cristiane in festa, sopratutto quelle strette attorno alle loro chiese dedicate alla 'Natività di Maria'. Una immensa lode sale dalla terra verso il cielo per la prodigiosa nascita di Maria, gioia e felicità grande per Anna e per Giocchino. Quanta benedizione e grazia riversata sull'umanità se solo pensiamo come proprio grazie a Lei la salvezza è venuta a noi in quanto Madre per opera dello Spirito Santo, di Gesù. Ancora oggi, nell'apprezzare il dono della natività di Maria, sentiamo come non mai la verità tanto apprezzata e contemplata da San Luigi Grignon da Monfort che diceva per riguardo la presenza di Gesù nella vita dell'umanità, impensabile senza la presenza di Maria. E allora abbiamo motivo per credere che Maria sarà sempre presente vicino ad ogni uomo per poter continuamente offrire agli uomini di ogni tempo, la sicura presenza di Gesù Salvatore.

 

 

 

Come colonne nel tempio Santo di Dio

Alcune immagini possono aiutare la riflessione che ogni laico credente può fare su di sè, sulla sua vita, sul suo impegno nel mondo e nella società, nella famiglia, nella chiesa e anche nelle realtà comunitarie. Basta osservare in certe chiese oltre ai muri perimetrali la bellezza delle colonne che sovente sostengono imponenti archi di svariate ampiezza. Possiamo davvero credere che ciascuno sia chiamato ad essere un pò come le colonne di una chiesa e non solo. Anche nel generale interesse dell'umanità. Essa necessita di essere sostenuta. Le colonne hanno per vocazione di non chiudere, come le pareti, la visuale, ma di permetterla. Colonne che dunque mentre sorreggono e sostengono, parimenti non fanno da muro, ma offrono una visione estasiante  e riposante. Guardate questa foto e fateci caso di come le colonne abbiano una funzione notevole per una armonia di uno spazio come un chiostro che resterebbe insignificante e che invece dà la piacevole sensazione di uno spazio riposante.  Pensiamo pertanto a come ciascuno possa, sebbene di diversa forma, grandezza o altezza, essere una colonna in grado di caricare su di te e ridistribuire in giusta misura i pesi e le fatiche della complessa vita quotidiana. Dio aiuti ogni redente a riscoprirsi nella sua vocazione!

 

 Parole che stupiscono

 preghiera della domenica XXIII ma T.O

 O Padre, che ascolti quanti si accordano nel chiederti qualunque cosa nel nome del tuo Figlio, donaci un cuore nuovo e uno spirito nuovo, perchè ci rendiamo sensibili alla sorte di ogni fratello, secondo il comandamento dell'amore, compendio di tutta la legge.

 

Un cuore nuovo ed uno spirito nuovo! Si può dire che è la base di tutto un percorso di sensibilità e di sensibilzzazione necessaria sia per vincere il grande male dell'indifferenza che quello altrettanto malefico della presa di distacco dall'impegno dell'amore verso ogni fratello in qualunque condizione o situazione di vita possa trovarsi. Lasciando che siano i nostri cuori e i nostri spiriti vecchi a guidarci nelle relazioni, sarà difficile infatti amare. Tantissimi  motivi umanamente ci portano a disprezzare le persone. Se emergono sentimenti contrari alla carità e all'amore, significa che non abbiamo un cuore e uno spirito nuovo.